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Il declino della Grande barriera corallina

Stiamo nostro malgrado assistendo ad un dramma ambientale di proporzioni gigantesche. Lo sviluppo di nuovi coralli sulla Grande australiana è crollato dell’89% solo nel 2018!

I fenomeni di sbiancamento dei coralli rilevati nel 2016 e 2017, causati principalmente dalle mutazioni climatiche della nostra terra, ne hanno determinato un’inibizione riproduttiva abnorme. Lo sbiancamento è dovuto alla cessione delle alghe responsabili della loro colorazione, note come zooxantelle, a seguito dell’esposizione dei coralli a forti stress.

Il declino della Grande barriera corallina!
Il declino della Grande barriera corallina!

Gli scienziati ribadiscono che un evento di tale portata non ha precedenti nella storia e unanimemente individuano nell’innalzamento delle temperature del mare la principale causa del problema.

“I coralli colpiti da sbiancamento non si riproducono”, ha affermato l’autore principale dello studio, il prof. Terry Hughes, della James Cook University del Queensland.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature, realizzata da un gruppo di scienziati l’anno scorso, ha rilevato quanti coralli adulti lungo la scogliera fossero sopravvissuti agli eventi di sbiancamento di massa e quanti di nuovi se ne fossero sviluppati.

“In tutta l’estensione della Grande Barriera Corallina è stato rilevato un calo del 90% rispetto alla media storica di sviluppo”, ha dichiarato alla BBC il prof. Andrew Baird.

Il declino della Grande barriera corallina!
Il declino della Grande barriera corallina!

Lo studio evidenzia il legame tra la vulnerabilità dei coralli e l’aumento delle temperature del mare a seguito del costante riscaldamento globale, raccomandando al contempo una maggiore azione internazionale volta alla riduzione delle emissioni di carbonio.

“Siamo arrivati ​​al punto in cui le soluzioni locali per la barriera corallina sono quasi inutili: l’unica cosa che conta è l’azione sui cambiamenti climatici”, ha detto il prof. Baird.

La barriera corallina – una vasta collezione di migliaia di barriere coralline più piccole che si estendono dalla punta settentrionale del Queensland alla città meridionale di Bundaberg – è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1981.

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Luca Langiu

Ho conseguito una laurea in Scienze Politiche, ma ho intrapreso la carriera di imprenditore. Le mie più grandi passioni sono l'acquariofilia, la tecnologia e la musica. Adoro scoprire le meraviglie dei reef e vivo in Sardegna, un paradiso dal quale non potrei mai separarmi. Il mio desiderio è sempre stato quello di curare un blog sull'acquariofilia marina, perché ritengo che la condivisione di conoscenze e informazioni sia la base della nostra passione. Forte della mia conoscenza tecnica e pratica, unita agli studi e agli approfondimenti teorici, ho deciso di guidare il lettore in un’esperienza formativa alternativa, autentica e personale, che getta le basi sul crono-racconto della mia quotidianità “acquariofila”. La sensibilizzazione del lettore a tematiche relative alla tutela dell’ambiente marino-costiero, alle fonti di inquinamento marino, alla sostenibilità ambientale, al capitale naturale e al rispetto per gli animali, è stuzzicata e sollecitata costantemente in ogni mia trattazione.

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