Recensioni

Seneye Reef Pack

Un utile computer per il monitoraggio dell'acquario

Il è certamente uno strumento incredibile e rivoluzionario, benché non privo di difetti.

La mia impressione iniziale, dopo aver testato l’unità, è certamente positiva, ma riconosco che l’installazione e la configurazione del dispositivo non siano risultate affatto intuitive. Al contrario in taluni passaggi è parsa perfino frustrante, mettendo a dura prova la mia pazienza.

Il sistema

Seneye è un controller per l’acquario che comunica con un e il sito Web Seneye, per fornire all’acquariofilo registrazioni accurate di alcuni parametri dell’acqua.

L’elemento fisico acquistato è un sensore ottico che viene collocato all’interno dell’acquario e collegato al PC tramite USB, dal quale riceve l’alimentazione. Ciò sta a significare che per fornire feed continui al computer, l’unità deve essere sistemata permanentemente.

Tuttavia, se il PC sarà disconnesso dalla rete internet, continuerà a rilevare e memorizzare internamente le informazioni, trasferendole al cloud Seneye alla successiva connessione. L’unità è utilizzabile solo su PC o tramite il Web Server (SWS). Questo sta a significare che il Seneye non è direttamente compatibile con i computer Mac, pertanto gli utilizzatori del sistema Apple dovranno impiegare necessariamente il server web SWS (acquistabile separatamente o incluso nel reef pack).

Attualmente è commercializzato in tre versioni:

  • il modello Home
  • il modello Pond
  • il modello Reef (oggetto quest’ultimo della mia recensione, nonché a mio avvio il più interessante dei 3).
Il contenuto della scatola Seneye
Il contenuto della scatola Seneye

Tutti i modelli testano ammoniaca, temperatura, livello dell’acqua, illuminazione e pH, comunicando le rilevazioni al web server Seneye ogni 30 minuti circa.

La piattaforma online può risultare un po’ complicata per i non esperti di tecnologia.

L’installazione

La registrazione del dispositivo e la configurazione iniziale sono state abbastanza ardue, a causa di numerose lacune nelle guide fornite dal produttore che mi hanno francamente lasciato perplesso e davvero sorpreso.

L’unità, dopo la registrazione, richiede circa un’ora di connessione per consentire la sincronizzazione con il software online, la configurazione dell’orologio e l’aggiornamento del pacchetto di illuminazione. Successivamente alle fasi preliminari dell’installazione c’è un vero e proprio vuoto temporale in cui nulla accade realmente, prima che le cose improvvisamente prendano vita. Il momento in cui tutto inizia a funzionare è indubbiamente appagante, ma la snervante attesa (24-48 ore) rappresenta una prova di pazienza personale.

Una volta dentro il sistema di monitoraggio, tuttavia, tutto cambia e si comprende il motivo del rapido sold-out dei dispositivi al momento del lancio sul mercato.

Il suo utilizzo

Per vedere esattamente cosa sta succedendo nell’acquario esistono due opzioni. E’ possibile utilizzare il software Seneye Connect con le letture più recenti e in corso, oppure accedere all’area riservata sul cloud Seneye per consultare le registrazioni di un determinato periodo, apprezzandone le oscillazioni temporali.

E’ possibile impostare diversi range di parametri sui grafici forniti, consentendo al sistema di inviarci degli alert in tempo reale in presenza di scostamenti.

La sonda di rilevamento Seneye
La sonda di rilevamento Seneye

In realtà, una volta compreso il meccanismo e la logica di funzionamento, l’installazione guidata del dispositivo semplifica la vita dell’acquariofilo, rendendo superflue le conoscenze chimiche alla base del funzionamento e della programmazione del dispositivo. In fase di registrazione dell’unità infatti l’acquariofilo dovrà selezionare lo scenario di utilizzo (dolce, salmastro o marino) e attendere che il sistema allinei automaticamente le impostazioni più corrette.

Un particolare assai utile è la presenza di diverse spie luminose nella sonda di rilevamento, che consentono un’immediata visione d’insieme dello status della vasca, anche senza osservare lo schermo di un computer o dello smartphone. Un led rosso indica infatti eventuali anomali o malfunzionamenti, consentendo all’utente di porre rimedio prima che sia troppo tardi.

Box impermeabile per l'utilizzo di Seneye all'esteno
Box impermeabile per l’utilizzo di Seneye all’esterno compreso nel Reef Pack

Il misuratore di luce è probabilmente l’aspetto più interessante e riuscito del Seneye. Nelle versioni Home e Pond esso registrerà solo l’intensità della luce (utile quando si tratta di osservare tendenze come la fluttuazione del pH). Tuttavia, nel pacchetto Reef è inclusa la lettura PAR (radiazione fotosinteticamente attiva o photosynthetically active radiation), lux e kelvin, consentendo di osservare, seppur in modo approssimativo, l’intensità della luce in qualsiasi parte della vasca. Questo consente di rilevare i punti “caldi” del nostro acquario, ottimizzando il collocamento dei coralli.

Anche gli acquariofili d’acqua dolce potrebbero apprezzare questa caratteristica, benché il limitato range di rilevamento del pH del sensore, che arriva solo a pH 6,5, lo rende solo parzialmente adatto allo scopo al momento.

Altra caratteristica che occorre considerare se si decide di acquistare il sistema Seneye è la necessità di sostituire ogni 30 giorni il chip sensore di rilevamento, installato nella sonda, denominato Slide. Quest’ultimo contiene gli indicatori colorimetrici impiegati dalla parte ottica dell’unità per rilevare i parametri dell’acqua.

Le slide hanno la durata di un mese e devono essere registrate, mediante un Qr Code univoco contenuto nella confezione, sul dispositivo Seneye.

La slide Seneye confezionata ermeticamente in un piccolo box di plastica
La slide Seneye confezionata ermeticamente in un piccolo box di plastica

Durante il periodo di validità del chip sarà possibile consultare i parametri e le letture relative ai livelli di ammoniaca e pH. Terminati i 30 giorni di validità sarà tuttavia possibile utilizzare la sonda per consultare il livello dell’acqua, la temperatura e l’illuminazione, ma non si riceveranno gli avvisi per email o sms a loro associati.

Il prezzo del singolo chip di monitoraggio utilizzabile per 30 giorni è di poco inferiore ai 10 €, acquistabile in kit da 3 unità al prezzo di € 29,90.

Se consideriamo che le letture avvengono con cadenza di 30 minuti, (non settimanalmente come la maggior parte dei test manuali effettuati mediamente da ogni acquariofilo) e consento all’acquariofilo di porre immediatamente rimedio a scompensi del sistema, possiamo affermare che il costo è tutto sommato ragionevole.

Cloud Seneye accessibile al sito seneye.me
Cloud Seneye accessibile al sito seneye.me

Seneye integra inoltre un intelligentissimo algoritmo di analisi predittiva che consente di prevedere il trend futuro delle variazioni dell’acqua (pH e temperatura), consentendo all’acquariofilo di intervenire prima che queste causino danni irreversibili agli abitanti dell’acquario.

Dashboard Seneye
Dashboard Seneye

Conclusioni

Indubbiamente tutto ciò che può prevedere in anticipo un problema vale il suo peso in oro e, dato il basso prezzo complessivo del Seneye, ritengo che in futuro possa diventare un dispositivo indispensabile in ogni acquario marino di barriera. Ovviamente il monitoraggio della temperatura è determinante per ogni sistema, ugualmente dicasi per il pH, benché in misura minore, che può risultare maggiormente utile ai neofiti per comprendere eventuali errori di gestione, e agli acquariofili più esperti per registrare eventuali oscillazioni e anomalie del proprio acquario.

L’analisi dell’ammoniaca risulterà sicuramente maggiormente utile ai neofiti, dal momento che in un acquario avviato da tempo, ben illuminato e perfettamente equilibrato la sua presenza non dovrebbe essere rilevata. Si consideri comunque che in una vasca contenente unicamente pesci, il suo monitoraggio risulterebbe indubbiamente importante.

Prezzi:

  • versione Home € 118,00
  • versione Pond € 154,00
  • versione Reef € 160,00
  • versione Reef pack € 360,00.

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Buon reefing!

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Luca Langiu

Ho conseguito una laurea in Scienze Politiche, ma ho intrapreso la carriera di imprenditore. Le mie più grandi passioni sono l'acquariofilia, la tecnologia e la musica. Adoro scoprire le meraviglie dei reef e vivo in Sardegna, un paradiso dal quale non potrei mai separarmi. Il mio desiderio è sempre stato quello di curare un blog sull'acquariofilia marina, perché ritengo che la condivisione di conoscenze e informazioni sia la base della nostra passione. Forte della mia conoscenza tecnica e pratica, unita agli studi e agli approfondimenti teorici, ho deciso di guidare il lettore in un’esperienza formativa alternativa, autentica e personale, che getta le basi sul crono-racconto della mia quotidianità “acquariofila”. La sensibilizzazione del lettore a tematiche relative alla tutela dell’ambiente marino-costiero, alle fonti di inquinamento marino, alla sostenibilità ambientale, al capitale naturale e al rispetto per gli animali, è stuzzicata e sollecitata costantemente in ogni mia trattazione.

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